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Scuola Professionale di Massaggio e Tecniche Manuali Olistiche
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Il Massaggio Connettivale Riflessogeno - La tecnica - Gli scopi
Durata del corso: 48 ore
Le origini - Le utilizzazioni La tecnica è scaturita dall’esperienza diretta di una terapista tedesca: Elisabeth Dicke, che sperimentò con successo su se stessa, gli effetti di quelle prime manipolazioni estemporanee, che avrebbero dato il via alla tecnica massoterapica oggi conosciuta come "Massaggio Connettivale Riflessogeno". Nato originariamente con il nome di "metamerico", in virtù della tecnica che segue appunto i metameri (tramite i quali si dirama l’azione riflessa ad altre zone corporee), viene largamente impiegato in terapia per diverse patologie del connettivo. Nel settore dell’estetica e del benessere corporeo, la tecnica del Massaggio Connettivale Riflessogeno è stato "adottato" da tempo, anche se solo negli ultimi tempi la sua diffusione sta raggiungendo livelli di massa. Il perché di tanto successo è dato dai grandi benefici che questo massaggio porta, nei casi in cui ci siano delle alterazioni del tessuto connettivale. E qual è quell’inestetismo che non è accompagnato da una modificazione del tessuto connettivo? L’azione defibrosante e depolimerizzante della tecnica, svolge un’azione tixotropica mirata sulla modificazione dello stato dei tessuti connettivi (presente in tutti gli inestetismi: cellulite, rughe ecc.). Inoltre, tramite via riflessa, l’azione di un massaggio connettivale migliora la vascolarizzazione delle zone metamericamente collegate, che si traduce con un maggior apporto di sangue, aumento della filtrazione del plasma deproteinato, accentuazione degli elementi nutritivi a tutti i tessuti interessati dal massaggio. Ottimo l’abbinamento con il linfodrenaggio manuale, preceduto da manualità di massaggio metamerico (il connettivale accentua la filtrazione, il linfodrenaggio rinforza il riassorbimento, nel contesto del riequilibrio Starling). Fisiologia del Massaggio Connettivale La sua azione riflessa trae origine dai foglietti embrionali: tutti i tessuti del corpo umano hanno origine da questi foglietti (endoblasto, mesoblasto, ectoblasto). In questi tre foglietti primitivi è raccolto il codice genetico delle leggi che disciplinano l’essere umano, dalla formazione del feto fino all’invecchiamento dell’adulto. In questo codice, i cui caratteri diventeranno organi e visceri, è descritto nei minimi dettagli il piano generale di costruzione del corpo umano. Foglietto embrionale interno o endoblasto E’ l’immagine della vita vegetativa, darà origine ad organi di nutrimento ed assimilazione (mucose dell’apparato digerente e respiratorio, fegato, pancreas, tonsille, polmoni, timo, tiroide, paratiroidi). Gli individui che sviluppano in modo particolare questo foglietto, vengono definiti a morfologia endoblastica o linfatica. Foglietto embrionale medio o mesoblasto E’ il simbolo del mondo animale, da origine agli organi del movimento, contrazione e dell’attività in genere (cuore, vasi, sangue, ossa, muscoli lisci e striati, reni, corticosurreni, gonadi, ipofisi anteriore e connettivo). La prevalenza di questo foglietto, durante la vita embrionale darà origine ad individui morfologicamente definiti mesoblastici o sanguigni. Foglietto embrionale esterno o ectoblasto E’ l’ultimo foglietto che si forma, rappresenta d’altronde il compimento evolutivo massimo nell’organizzazione della materia vivente. Da origine al sistema nervoso centrale e periferico, al sistema simpatico, la midollare surrenale e all’epidermide. Questo intimo collegamento tra il sistema nervoso e l’involucro corporeo, originato a livello embrionale, è il filo conduttore di tutti gli effetti locali e riflessi, che si generano ogniqualvolta si tocca la pelle, con una carezza o un massaggio, facendo assumere al tegumento tutto un ruolo di relatore tra l’esterno e l’interno del corpo e viceversa. Lo sviluppo particolare di questo foglietto da origine a individui dalla morfologia ectoblastica o cerebrale. Programma del Corso di Massaggio Connettivale Riflessogeno Parte Teorica Teoria dei foglietti embrionali I Metameri Il tessuto connettivo Le zone riflesse del tessuto connettivo Campi di applicazione del massaggio connettivale Indicazioni e controindicazioni Anatomia delle varie zone trattate Parte Pratica La corretta impostazione delle mani per il massaggio connettivale Le varie tecniche di massaggio connettivale Trattamenti di base: la piccola e la grande costruzione Le compensazioni anteriori Manipolazione della varie aree del dorso Manipolazione della zona cervicale Manipolazione dell'arto superiore Manipolazione dell'arto inferiore Manipolazione del torace Manipolazione dell'addome Manipolazione dell'area lombo-sacrale Manipolazione del viso
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